Se sei approdata qui, è possibile che la tua vita stia attraversando un momento complicato, in cui non sai bene come andare avanti, come ripartire, come trasformare il tuo presente in qualcosa che ti piaccia davvero, che ti renda felice.

La prima cosa che vorrei dirti è che non si può trasformare la propria vita in un solo giorno ma si può trasformare quel giorno in un nuovo inizio.

Tendiamo sempre a rimandare, ad aspettare il momento giusto, un segnale, la svolta, ma in realtà le uniche responsabili del nostro percorso siamo noi, e qualunque siano le difficoltà che ci troviamo ad affrontare è sempre possibile fare qualcosa per migliorare il nostro presente.

La cosa fondamentale da comprendere è che la felicità non è un dono che cascherà magicamente dall’alto, la felicità è un esercizio.

E per raggiungerla a mio avviso occorre percorrere due strade parallele:

  • imparare a conoscersi, sapere cosa vogliamo davvero, chi desideriamo essere, cosa ci piace e ci fa battere il cuore;
  • allenarsi ad essere la versione migliore di noi, partendo dalle piccole cose, senza mai dimenticare la bellezza che ci circonda.

É quindi importante assumere un ruolo attivo per riprendere in mano la propria vita, darsi la possibilità di iniziare un nuovo percorso, circondarsi di stimoli positivi che ci aiutano a rimanere centrate su ciò che vogliamo diventare.

Non è necessario vedere tutta la scalinata, basta salire il primo gradino. Amo questa citazione perché chiarisce il senso di un errore in cui spesso cadiamo quando ci facciamo prendere dallo sconforto o pensiamo sia impossibile cambiare le cose. Quello che conta è iniziare. Quello che conta è fare il primo passo, ripetere a te stessa che non sei più ferma. Smettere di essere una spettatrice passiva della tua vita.

Il segreto è tutto qui, un gradino alla volta scoprirai quanto fosse pericoloso restare ferma e quanto sia meraviglioso procedere nella direzione dei tuoi sogni, della tua essenza, del tuo cuore.