
Ci saranno momenti in cui stare in piedi sarà più complicato. In cui le certezze verranno a mancare. In cui vacillerai, tremerai, ti piegherai. Ci saranno momenti in cui pensare al futuro farà male. Momenti in cui il cuore si coprirà di crepe, le ferite bruceranno, lo sguardo si offuscherà.
Ti sentirai sola. Ti sentirai fragile.
Vorrei che in quei momenti ricordassi tutte le volte in cui ce l’hai fatta. Vorrei tenessi bene a mente gli ostacoli che hai superato, i dolori che ti hanno cambiata ma non ti hanno sconfitta, le persone di cui hai imparato a fare a meno, quelle che hanno trovato in te un rifugio, le sfide che hai portato a termine nonostante tutto, le volte in cui hai ricominciato, ti sei reinventata, ti sei rialzata.
Vorrei tenessi presente che tu esisti, sei viva, sei qui e sei resistente. Vorrei in quei momenti ti tenessi per mano e imparassi a stringerti di più. Vorrei credessi in te e nella tua luce.
Vorrei non perdessi di vista la tua forza. Ma vorrei che non dimenticassi nemmeno le tue fragilità. Perché essere frangibili, tremare, vacillare, non significa essere deboli, significa essere umani.
È normale tu abbia paura, è normale tu possa pensare di non farcela.
Voglio solo tu sappia che ce la farai, ce la farai anche stavolta, ce la farai nonostante i giorni peggiori.
Ce la farai perché non sei sola. Ce la farai perché accanto a te c’è la bambina che eri, e lei è certa che tu possa superare qualunque difficoltà, è ancora convinta tu sia la più veloce sull’altalena e che il mondo sia pieno di bellezza e magia.
Ce la farai perché accanto a te c’è la te che sarai, quella che diventerai dopo aver affrontato l’ennesima salita. Quella che avrà curato e trasformato il dolore. Quella che sorriderà ancora in un giorno di sole senza farci caso.
Quella donna che avrà una cicatrice in più sul cuore ma anche un nuovo fiore che ci sarà sbocciato dentro.

Un abbraccio,
